Latest Comments

Nessun commento da mostrare.
bezos-cambiamento-digital

C’è un articolo in tendenza su Linkedin oggi: “Cambiare settore? No grazie”. E mi ha fatto riflettere sulla visione di un uomo che, cambiando settore, ha cambiato anche la vita di tutti noi.

Mentre il mondo attende il suo, dicono lussuoso, matrimonio a Venezia, vogliamo soffermarci un attimo sulle scelte passate di Jeff Bezos?

Jeff Bezos prima di fondare Amazon faceva tutt’altro: lavorava in una prestigiosa società di finanza a New York, era vice presidente di un hedge fund. Ottimo stipendio, futuro assicurato. Poi?

Poi ha lasciato tutto per vendere libri online. Nel 1994!

Non esattamente un consiglio che uno si aspetta da un career coach.

Oggi Amazon è Amazon. Ma poteva non esserlo, poteva finire con un “no, grazie, compro dove sto”. Eppure il “mondo” ha detto si.

Nel frattempo su Linkedin si legge anche: “Scrivere con L’AI ha i suoi svantaggi.” Verissimo. L’AI ha i suoi difetti, certo. Ma anche i coltelli tagliano le dita, eppure continuiamo ad utilizzarli a tavola. Il punto è imparare a gestire le novità.

In fondo, ogni grande novità ci spaventa. Come l’intelligenza artificiale oggi. Alcuni guardano come una minaccia, altri come una moda. Ma anche vendere libri online, nel 1994, sembrava una perdita di tempo.

Eppure, la storia ci dice che a volte non è l’ombra a far paura, è la nostra luce.

(Nelson Mandela – citando Marianne Williamson – ce lo ricorda bene.)

E allora, che si tratti di un nuovo settore, di un nuovo linguaggio, o anche solo di una nuova idea.. proviamo a non dire sempre “no, grazie”. Perché se il futuro bussa, conviene almeno dare un’occhiata dallo spioncino prima che ci sostituisca autonomamente la porta, apriamola noi.

CATEGORIES:

Branding|Strategy

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *